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Toscana prima regione in Italia a recepire raccomandazioni UE per l'accesso a FESR

lavoro ueAnche i liberi professionisti, così come le micro, piccole e medie imprese (MPMI), potranno accedere al Programma del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (in sigla FESR).

È quanto contenuto nell'ultima delibera di giunta della Regione Toscana, la prima in Italia a fissare i requisiti necessari per l’accesso dei liberi professionisti ai bandi e agli avvisi per le agevolazioni alle imprese contenute nel POR FESR 2014-2020.


Si tratta di una possibilità disposta dalla legge di Stabilità 2016, che ha recepito quanto affermato dalla Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE e dal Regolamento Ue 1303/2013 (che equiparano appunto i professionisti alle MPMI).

La delibera di giunta, quindi, stabilisce la necessità di adeguare alcuni requisiti, che vengono richiesti dalle Regioni alle MPMI beneficiarie di agevolazioni, alla categoria dei liberi professionisti. In particolare, viene richiesto che vengano rispettate due norme comunitarie ritenute fondamentali, ovvero:


– l’art. 125, comma 3, lett. d) Regolamento Ue 1303/2013, secondo il quale l’Autorità di Gestione, relativamente alla selezione delle operazioni, deve accertarsi che il beneficiario abbia la capacità amministrativa, finanziaria e operativa;

– l’art. 3, comma 3 , lettera b), Regolamento Ue 1301/2013, con cui si esclude il sostegno del FESR alle imprese in difficoltà.

Per ulteriori informazioni e per i dettagli sui criteri di ammissibilità: giovanisi.it

 

pubblicato il 27/03/2017